Israele: arrestati quattro giornalisti palestinesi legati ad Hamas. Polemiche

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Israele, Giudea e Samaria (Rights Reporter) – Le forze di sicurezza israeliane (IDF) hanno arrestato questa notte quattro giornalisti palestinesi che lavoravano per l’emittente televisiva Al-Quds, legata direttamente ad Hamas.
L’operazione congiunta IDF – Shin Bet ha portato al sequestro di diverso materiale informatico giudicato dagli inquirenti israeliani “molto interessante”.
I quattro giornalisti arrestati sono Ala Rimawi, responsabile della gestione della stazione televisiva Al-Quds in Cisgiordania, e i giornalisti freelance Mohammad Ulwan, Husni Injass e Qutaibah Hamdan.
Immediate le proteste da parte palestinese. Il Palestinian Journalists Syndicate (PJS), il potente sindacato dei giornalisti palestinesi, ha parlato di «attacco alla libertà di Stampa» mentre il Ministero dell’Informazione palestinese ha chiesto un immediato intervento delle Nazioni Unite parlando di «un importante attacco alla libertà di espressione e al giornalismo».
L’agenzia palestinese Wafa. citando il Ministro dell’Informazione palestinese ha detto che «gli arresti sono parte integrante della guerra della occupazione (Israele n.d.r.) nei confronti di coloro che denunciano i crimini israeliani contro il popolo palestinese» aggiungendo poi che «gli arresti fanno parte dei tentativi israeliani di terrorizzare i giornalisti e di zittirli».
Sinceramente non si capisce perché tutte queste “brave persone” non abbiano mai detto nulla per le decine e decine di giornalisti palestinesi arrestati dalla Autorità Palestinese (AP) solo perché criticavano Abu Mazen.
Durante l’operazione congiunta di questa notte l’IDF e lo Shin Bet hanno arrestato anche cinque terroristi sospettati di preparare un attacco contro Israele e di incitare a compiere attentati, una accusa questa rivolta anche ai quattro giornalisti.